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Flowpulse e i mondi condivisi

L'esperienza come un viaggio

Risolvere un dolore al ginocchio, imparare un'attivita' lavorativa, imparare a suonare la chitarra.

Sono tutte esperienze che condividono un punto in comune: sono un viaggio. Un viaggio che puo' essere piu' o meno istituzionalizzato, piu' o meno guidato, piu' o meno esplorativo, ma sempre un viaggio.

Ci sono delle tappe, delle prove, delle scoperte. E in ognuna di queste tappe cambia il modo in cui capiamo noi stessi, il problema che stiamo vivendo e il mondo che ci circonda.

La frammentazione dell'esperienza

Se parto da questa premessa, anche un percorso sulla salute puo' essere letto come un'esperienza. Eppure le persone sono molto abituate a dividere tutto: questa e' salute, questa e' fisioterapia, questa e' tecnica, questo e' il mio problema.

L'evoluzione che abbiamo avuto ha permesso di specializzarci e di avere professionisti molto bravi in campi specifici. Questo e' un valore reale. Ma ha anche prodotto una frammentazione della realta', una frammentazione dell'esperienza e una frammentazione del percorso.

C'e' un mondo istituzionalizzato dove tutto viene distinto, nominato e organizzato. E va bene cosi': tutto quello che sappiamo puo' essere usato per costruire nuova conoscenza. Il punto, pero', e' che oggi serve anche un altro modo di esplorare la realta', costruire percorsi e trasmetterli.

Oltre il solo piano fisico

Forse l'esplorazione del piano fisico non basta piu'. Oggi non basta piu' fermarsi solo a cio' che e' misurabile o razionale nel senso piu' stretto.

Esistono anche mondi che non sono oggetti fisici, ma orientano comunque la nostra vita. Esistono storie, interpretazioni, schemi mentali, convenzioni, ruoli, paure e immagini del mondo che ci guidano, ci limitano o ci aprono nuove possibilita'.

Spesso non li vediamo. E proprio per questo pensiamo che non si possano modificare.

Ogni persona costruisce un mondo che può condividere

La realta' non e' solo qualcosa di fisso che sta fuori da noi. E' anche plasmata dalle cose che esistono nella nostra testa, dai significati che diamo alle esperienze, da come usiamo la nostra energia, da come orientiamo emozioni e pensieri, da quali parole scegliamo e da quali storie raccontiamo.

Ogni persona costruisce il proprio mondo. E questi mondi, quando vengono condivisi, possono diventare mappe, percorsi e strumenti utili anche per altri.

Perche' nasce Flowpulse

Per questo Flowpulse vuole essere uno strumento per strutturare idee e percorsi, per l'apprendimento e per la diffusione di nuovi modi di esplorare la realta'.

Vuole aiutare a costruire nuovi mondi, a renderli leggibili e a condividerli con gli altri.